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Sciopero Trasporti Italia 2025-2026: Date e Calendario

Giorgio Romano Conti • 2026-09-23 • Revisionato da Marco Conti

Se viaggi spesso o fate affidamento su corrieri e spedizioni, sapete già che in Italia gli scioperi dei trasporti possono cambiare i piani in poche ore. Con un calendario fitto di proclamazioni e revoche, districarsi tra date ufficiali e voci di corridoio è diventato un lavoro a tempo pieno.

Prossimo sciopero nazionale: 11-12 dicembre 2025 (logistica, autotrasporto, corrieri) ·
Sciopero generale trasporti: 14-15 aprile 2026 (aereo, marittimo, ferroviario, TPL) ·
Sciopero Trenord: 7-8 settembre 2026 ·
Fonte ufficiale: Ministero Infrastrutture e Trasporti

Panoramica rapida

1Fatti confermati
2Cosa resta incerto
  • Sciopero specifico GLS nel 2026: nessun comunicato ufficiale dedicato, ma il settore corrieri è coperto dallo sciopero logistica (Mondo Corrieri)
  • Sciopero autotrasportatori a maggio 2026: sospeso dopo un tavolo a Palazzo Chigi, ma non formalmente revocato per tutti i sindacati (PMI.it)
3Segnale temporale
  • Sciopero Trenord confermato per il 7-8 settembre 2026, con impatti sui treni regionali in Lombardia (Virgilio)
  • Fermo nazionale autotrasportatori di 120 ore previsto dal 10 al 14 agosto 2026, indetto da FAO Cobas (Fanpage)
4Cosa viene dopo

Ecco un riepilogo delle date confermate dagli enti ufficiali.

Prossimo sciopero nazionale 11-12 dicembre 2025
Settori coinvolti Logistica, autotrasporto, corrieri, spedizionieri
Fonte Filt Cgil
Secondo sciopero programmato 14-15 aprile 2026 (generale trasporti)
Fonte Portale dell’automobilista
Sciopero Trenord 7-8 settembre 2026
Fonte Trasporti-Italia.com

Quando è previsto lo sciopero dei mezzi pesanti?

L’ultimo sciopero dei mezzi pesanti in ordine di tempo è stato proclamato da Filt Cgil come sciopero generale della logistica e dell’autotrasporto per l’11 e 12 dicembre 2025. Secondo il calendario ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la protesta coinvolge tutto il comparto merci su strada, inclusi corrieri e spedizionieri (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Scioperi).

Date dello sciopero degli autotrasportatori

  • Sciopero generale logistica e autotrasporto: 11-12 dicembre 2025, proclamato da Filt Cgil, coinvolge camionisti e corrieri (Filt Cgil)
  • Sciopero generale dei trasporti: 14-15 aprile 2026, include autotrasporto e trasporto merci su strada (TCS – Calendario degli scioperi 2026)
  • Fermo nazionale autotrasportatori: 10-14 agosto 2026, 120 ore, indetto da FAO Cobas (Fanpage)

Sciopero dei camionisti e mezzi pesanti

Lo sciopero del 20-25 aprile 2026, inizialmente proclamato da Trasportounito contro il caro carburante, è stato sospeso lo stesso giorno a causa di un incidente sull’A1, come riportato da Fanpage (Fanpage). Il fermo nazionale del 25-29 maggio 2026 è stato invece sospeso dopo il confronto a Palazzo Chigi, con revoca confermata da Confetra nella circolare n. 129/2026 (Confetra – Circolare n. 129/2026).

Il quadro

Il pattern è chiaro: gli scioperi degli autotrasportatori vengono proclamati con largo anticipo, ma spesso vengono sospesi nelle ore precedenti per intervento governativo. Per chi programma spedizioni, la data di proclamazione conta meno della verifica dell’ultimo minuto sul portale MIT.

L’implicazione per gli operatori è concreta: i fermi del settore merci su strada tendono a concentrarsi in finestre brevi ma ad alto impatto, con effetti a catena sulla catena di approvvigionamento. La revoca del maggio 2026 dimostra che la mediazione politica può annullare la protesta, ma il rischio di nuovi fermi resta elevato.

Che sciopero c’è il 11 aprile?

Dalle fonti ufficiali non risultano scioperi specifici per l’11 aprile 2026. Il calendario del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non riporta proclamazioni per quella data, ma il quadro cambia immediatamente nei giorni successivi (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Scioperi).

Dettaglio sciopero 11 aprile 2026

  • Nessuna proclamazione ufficiale registrata per l’11 aprile 2026 sul portale MIT
  • Il 14-15 aprile 2026 è stato proclamato uno sciopero generale dei trasporti che copre aereo, marittimo, ferroviario e TPL (TCS – Calendario degli scioperi 2026)

Settori coinvolti

Lo sciopero generale del 14-15 aprile 2026 segna un evento raro: coinvolge simultaneamente tutti i settori della mobilità, dai voli nazionali e internazionali al trasporto marittimo, dai treni al trasporto pubblico locale. Come riporta Virgilio, si tratta di una mobilitazione che tocca l’utenza in ogni sua componente (aereo, mare, rotaia e gomma) (Virgilio).

Attenzione

Per chi ha in programma viaggi a metà aprile, il consiglio è di pianificare con largo anticipo: le fasce di garanzia saranno ridotte al minimo in tutti i settori, e la riprogrammazione dei voli potrebbe richiedere giorni.

Quello che emerge è un effetto valanga: uno sciopero generale multisettoriale non colpisce solo il singolo viaggio, ma l’intero ecosistema dei trasporti, con ricadute su collegamenti, coincidenze e consegne per diverse giornate successive.

C’è uno sciopero GLS nel 2026?

Per GLS non risultano proclamazioni dedicate per il 2026, ma la situazione è più sfumata di quanto sembri. Lo sciopero generale della logistica, merci e spedizioni proclamato da Filt Cgil per l’11 e 12 dicembre 2025 copre esplicitamente il settore dei corrieri e degli spedizionieri, includendo operatori come GLS (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti).

Sciopero corrieri e spedizionieri

  • Sciopero generale logistica 11-12 dicembre 2025: copre corrieri e spedizionieri, incluso il comparto GLS (Filt Cgil)
  • Sciopero del 22 settembre 2025 nella filiera GLS nazionale, legato a motivazioni di cambio appalto, TFR e condizioni di lavoro, come ricostruito da Mondo Corrieri (Mondo Corrieri)

Notizie su GLS

Non sono stati pubblicati comunicati specifici di GLS per il 2026, ma il precedente di settembre 2025 offre un’indicazione utile: le agitazioni nel settore corrieri tendono a materializzarsi senza preavvisi lunghi, e coinvolgono nodi logistici strategici come i magazzini di smistamento. Il fermo del personale non viaggiante nei magazzini Coop di Maltignano e Re.Ma. ad Ascoli Piceno tra il 13 e 14 agosto 2026 conferma che le proteste non riguardano solo la guida, ma l’intera filiera (Fanpage).

La mossa intelligente

Per chi spedisce con GLS o altri corrieri, il consiglio operativo è di evitare consegne programmate nelle finestre di sciopero generale logistica e di tenere monitorati i comunicati sindacali a livello di piattaforma, dove spesso si decidono gli stop locali.

Il punto centrale è che, in assenza di un comunicato dedicato, la copertura sindacale del settore rende GLS vulnerabile agli stop generali della logistica. Chi pianifica spedizioni di valore deve considerare le finestre di rischio, non solo le proclamazioni specifiche per singolo operatore.

Ci sarà uno sciopero dei camionisti?

Sì, e la risposta breve è articolata in tre finestre distinte. Oltre allo sciopero generale logistica dell’11-12 dicembre 2025 e allo sciopero generale trasporti del 14-15 aprile 2026, c’è un fermo nazionale di 120 ore previsto dal 10 al 14 agosto 2026 per il personale del settore trasporto merci su mezzi pesanti, indetto da FAO Cobas (Fanpage).

Sciopero autotrasportatori

  • Sciopero generale logistica e autotrasporto: 11-12 dicembre 2025 (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti)
  • Sciopero generale trasporti: 14-15 aprile 2026, include il trasporto merci su strada (TCS – Calendario degli scioperi 2026)
  • Fermo nazionale autotrasportatori: 10-14 agosto 2026, 120 ore, indetto da FAO Cobas (Fanpage)

Date e modalità

La modalità più comune rimane il fermo nazionale dei servizi di autotrasporto merci, con blocchi sui nodi logistici e distributivi. L’esempio di aprile 2026, quando lo sciopero di 144 ore è stato sospeso per un incidente sull’A1, mostra quanto sia volatile la situazione: la revoca può arrivare in ore, ma il rischio di disagi resta concreto fino all’ultimo minuto (Fanpage).

Come interpretarla

Le date proclamate sono il primo segnale, ma la sequenza ‘annuncio – mediazione – revoca’ si è ripetuta con costanza nel 2025-2026. L’operatore attento verifica sempre lo stato della proclamazione nelle 24 ore precedenti.

Il quadro complessivo suggerisce un settore in agitazione strutturale: caro carburante, condizioni di lavoro e rinnovi contrattuali alimentano un ciclo di proteste che difficilmente si esaurirà nel breve termine. Per le aziende che dipendono dal trasporto merci su gomma, la pianificazione delle consegne deve includere margini di sicurezza più ampi del normale.

Quali sono le ultime notizie per gli autotrasportatori?

Le ultime notizie vedono un’intensa attività sindacale e istituzionale. Da un lato, la revoca dello sciopero di maggio 2026 dopo il tavolo di Palazzo Chigi segna una vittoria della mediazione governativa; dall’altro, le nuove proclamazioni continuano ad arrivare con regolarità (PMI.it).

Aggiornamenti recenti

  • Revoca sciopero autotrasportatori 25-29 maggio 2026: confermata da Confetra dopo il confronto con il Governo (Confetra – Circolare n. 129/2026)
  • Sciopero generale logistica annunciato il 31 ottobre 2025 da Filt Cgil, con date fissate per l’11-12 dicembre (Filt Cgil)
  • Sciopero plurisettoriale segnalato per il 2 ottobre 2026 su tutto il territorio italiano (TCS – Calendario degli scioperi 2026)

Prossimi scioperi treni e aerei

Per il settore ferroviario, lo sciopero Trenord previsto per il 7-8 settembre 2026 è il prossimo appuntamento di rilievo, con possibili ripercussioni sui pendolari lombardi (Virgilio). Per il settore aereo, lo sciopero generale del 14-15 aprile 2026 include il comparto. A settembre 2026, Virgilio segnala anche uno sciopero marittimo nazionale di 24 ore indetto da USB Mare e Porti, un segnale importante per i collegamenti via nave (Virgilio).

Il segnale più rilevante per gli autotrasportatori è la frequenza crescente delle mobilitazioni: tre fermi nazionali proclamati nell’arco di sei mesi indicano un malessere profondo del settore. La conseguenza per chi trasporta è una necessità di pianificazione sempre più serrata, con verifiche quotidiane presso le associazioni di categoria.

Timeline degli scioperi

Riportiamo qui la sequenza dei principali scioperi nel settore trasporti, basata su dati verificati e proclamazioni ufficiali.

11-12 dicembre 2025 Sciopero generale logistica, merci e spedizioni (autotrasporto, corrieri) – Filt Cgil MIT
14-15 aprile 2026 Sciopero generale trasporti (aereo, marittimo, ferroviario, TPL) TCS
20-25 aprile 2026 Sciopero autotrasportatori (sospeso per incidente A1) – Trasportounito Fanpage
25-29 maggio 2026 Fermo nazionale autotrasportatori (revocato dopo tavolo a Palazzo Chigi) Confetra
10-14 agosto 2026 Sciopero nazionale 120 ore trasporto merci su mezzi pesanti – FAO Cobas Fanpage
7-8 settembre 2026 Sciopero Trenord (treni regionali Lombardia) Virgilio
23 settembre 2026 Sciopero TPL Marche 24 ore – OSR USB Lavoro Privato MIT
2 ottobre 2026 Sciopero plurisettoriale nazionale TCS

La periodicità degli scioperi segue un ritmo quasi stagionale, con concentrazioni in primavera, estate e autunno. Per i viaggiatori, il suggerimento è di controllare il calendario ufficiale del MIT nelle settimane precedenti a qualsiasi spostamento programmato.

Cosa è confermato e cosa resta incerto

La distinzione tra proclamazioni ferme e fermi revocati è cruciale per orientarsi. Ecco il quadro consolidato.

Fatti confermati

  • Sciopero generale logistica 11-12 dicembre 2025, proclamato da Filt Cgil, che copre autotrasporto e corrieri, incluso GLS (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti)
  • Sciopero generale trasporti 14-15 aprile 2026, che coinvolge aereo, marittimo, ferroviario e TPL (TCS – Calendario degli scioperi 2026)
  • Sciopero Trenord 7-8 settembre 2026, con impatti sui treni regionali in Lombardia (Virgilio)
  • Sciopero marittimo nazionale di 24 ore a settembre 2026, indetto da USB Mare e Porti (Virgilio)

Ciò che resta incerto

  • Sciopero specifico GLS nel 2026: nessun comunicato dedicato, ma il settore è coperto dagli scioperi generali della logistica (Mondo Corrieri)
  • Sciopero autotrasportatori a maggio 2026: sospeso, ma la situazione resta fluida e nuove proclamazioni potrebbero arrivare
  • Scioperi autonomi locali: il precedente dei magazzini Coop ad Ascoli Piceno mostra che stop non preannunciati possono verificarsi in qualsiasi momento (Fanpage)
  • Sciopero plurisettoriale del 2 ottobre 2026: segnalato da TCS ma non ancora autorizzato dal MIT
  • Sciopero del 20-25 aprile 2026: sospeso per incidente, ma non formalmente revocato per tutti i sindacati

“Nuovo sciopero generale di 48 ore, i prossimi 11 e 12-12” – Comunicato Filt Cgil

Filt Cgil (Comunicato ufficiale)

“Nelle giornate del 14 e del 15 aprile è stato proclamato uno sciopero generale” – Portale dell’automobilista

Portale dell’automobilista (Calendario scioperi)

Il quadro complessivo lascia poco spazio all’improvvisazione. Per chi opera nel settore o dipende dai trasporti, la gestione del rischio è diventata una competenza essenziale. La sospensione ravvicinata di uno sciopero non significa che la tensione sia rientrata, e le proclamazioni continueranno ad arrivare finché non si troverà una soluzione strutturale ai problemi del settore.

Domande frequenti

C’è uno sciopero degli autotrasportatori a maggio 2026?

Era previsto un fermo nazionale degli autotrasportatori dal 25 al 29 maggio 2026, ma è stato sospeso dopo il tavolo a Palazzo Chigi tra Governo e associazioni del settore. La revoca è stata confermata da Confetra nella circolare n. 129/2026 (Confetra – Circolare n. 129/2026).

Perché è stato sospeso lo sciopero degli autotrasportatori?

Lo sciopero di maggio 2026 è stato sospeso dopo un confronto a Palazzo Chigi, dove Governo e associazioni di categoria hanno trovato un punto di incontro sulle richieste relative al caro carburante. La revoca dimostra che la via della mediazione istituzionale resta praticabile nonostante le tensioni (PMI.it).

I corrieri sono in sciopero oggi?

Per sapere se i corrieri sono in sciopero in una data specifica, il riferimento principale è il portale ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che aggiorna in tempo reale le proclamazioni autorizzate. Per le agitazioni locali, come quella dei magazzini Coop ad Ascoli Piceno, si consiglia di verificare le notizie di settore (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Scioperi).

Sciopero degli aerei: quando è previsto?

Lo sciopero che coinvolge il settore aereo è lo sciopero generale dei trasporti del 14-15 aprile 2026, che copre aereo, marittimo, ferroviario e TPL. Per gli aggiornamenti specifici del comparto aereo, si consiglia di monitorare il calendario ufficiale (TCS – Calendario degli scioperi 2026).

Cosa fare se c’è uno sciopero dei trasporti?

In caso di sciopero, la prima cosa da fare è verificare le fasce di garanzia del proprio servizio, che assicurano il collegamento minimo in alcune ore della giornata. Per i voli e i treni, consultate direttamente i siti delle compagnie. Per le spedizioni, contattate l’operatore logistico e chiedete se la consegna subirà ritardi.

Dove trovare l’elenco ufficiale degli scioperi?

L’elenco ufficiale degli scioperi nel settore trasporti è disponibile sul portale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, all’indirizzo scioperi.mit.gov.it. Il portale riporta inizio, fine, sindacati proclamanti, settore e ambito territoriale di ogni agitazione (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Scioperi).

Sciopero dei treni: quali sono le prossime date?

La prossima data di rilievo per il settore ferroviario è lo sciopero Trenord del 7-8 settembre 2026, che riguarda i treni regionali in Lombardia. Lo sciopero generale dei trasporti del 14-15 aprile 2026 include anche il comparto ferroviario (Virgilio).



Giorgio Romano Conti

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La copertura viene aggiornata durante la giornata con controllo trasparente delle fonti.