
Esami di Stato Italia 2026: Date, Prove e Voti
Se frequenti l’ultimo anno delle superiori o hai un figlio in terza media, probabilmente hai già segnato una data sul calendario: il è il giorno della prima prova scritta della Maturità. Quello che in Italia chiamiamo da generazioni “esame di maturità” ha un nome ufficiale diverso dal 1999 — e le regole cambiano ogni anno. Vediamo cosa è certo, cosa è ancora incerto e come prepararti.
Data prima prova 2026: 18 giugno · Cicli di esame: Primo e secondo · Punteggio massimo: 100/100 · Prove scritte secondo ciclo: Due + colloquio · Sito ufficiale: Istruzione.it
Panoramica rapida
- Prima prova: 18 giugno 2026 alle 08.30 (Orizzonte Scuola)
- Seconda prova: 19 giugno 2026, durata differenziata per indirizzo (Orizzonte Scuola)
- Prova suppletiva: 1° luglio 2026 alle 08.30 (Orizzonte Docenti)
- DL 127/2025 regola ammissione, scritti e colloquio (EdAtlas)
- Materie esatte della seconda prova 2026
- Dettagli completi sulla struttura del colloquio
- Data esatta seconda prova per liceo scientifico
- Punteggi dettagliati regole ammissione
- Ordinanza MIM n. 105 pubblicata il 28 maggio 2025 (Orizzonte Scuola)
- CPIA sessione straordinaria: 2 febbraio – 16 marzo 2026 (Orizzonte Scuola)
- Esami terza media: entro 30 giugno 2026 (Orizzonte Scuola)
- Pubblicazione materie seconda prova (prevista primavera 2026)
- Svolgimento prove scritte: 18-19 giugno 2026
- Colloquio multidisciplinare (4 materie) dopo prove scritte
- Pubblicazione esiti estivi 2026
La tabella seguente raccoglie i dati essenziali sugli Esami di Stato 2026, dal nome ufficiale alla durata delle prove.
| Dato | Valore |
|---|---|
| Nome ufficiale | Esame di Stato |
| Durata secondo ciclo | 5 anni scuola superiore |
| Punteggio base | 60/100 sufficienza |
| Sito MIM | www.mim.gov.it |
| Legge di riferimento | DL 127/2025 |
| Prima prova durata | 6 ore |
| Ora inizio prove | 08.30 |
Quali sono gli esami di stato?
In Italia, gli Esami di Stato sono le verifiche finali che si sostengono al termine di due percorsi scolastici distinti: il primo ciclo (scuola secondaria di primo grado, comunemente chiamata “terza media”) e il secondo ciclo (scuola secondaria di secondo grado, la “Maturità” o “esame di maturità”). Il Ministero dell’Istruzione e del Merito stabilisce le regole generali, mentre le singole scuole definiscono alcuni aspetti organizzativi come i calendari per la terza media.
Primo ciclo
Il primo ciclo include tre prove scritte plus un colloquio orale, tutte incentrate sulle materie del curriculum di scuola media. Le prove vertono su italiano, matematica e una lingua straniera, mentre il colloquio verifica le competenze trasversali acquisite durante l’anno. Il calendario degli esami di terza media viene definito singolarmente da ogni istituto, con scadenza entro il 30 giugno 2026.
Secondo ciclo
Il secondo ciclo prevede due prove scritte plus un colloquio multidisciplinare articolato su quattro materie. La prima prova, comune a tutti gli indirizzi, è di italiano con tipologie A, B e C. La seconda prova, differenziata per indirizzo, verifica la disciplina caratterizzante: latino al Classico, matematica allo Scientifico, lingue al Linguistico. Il colloquio finale verte su quattro materie scelte dalla commissione.
Prove previste
Il DL 127/2025 regola ammissione, prove scritte, colloquio e valutazione della Maturità 2026 (EdAtlas). La struttura prevede due scritti e un orale per il secondo ciclo, con una durata della prima prova fissata in sei ore.
L’architettura delle prove conferma un modello consolidato che privilegia la valutazione sia delle competenze generali sia di quelle specifiche di indirizzo.
Quando si faranno gli esami di stato 2026?
Le date della Maturità 2026 sono ormai confermate dall’ordinanza ministeriale. L’Esame di Stato del secondo ciclo si svolge su tutto il territorio nazionale in date uniformi, mentre il primo ciclo e i CPIA seguono calendari definiti dalle singole scuole o dai dirigenti scolastici.
Date prima prova
La prima prova scritta della Maturità 2026 si terrà . La prova ha una durata di sei ore e verte sulla tipologia di italiano scelta dal Ministero. Per chi dovesse assentarsi per motivi validi, è prevista una sessione suppletiva il 1° luglio 2026 alla stessa ora.
Date seconda prova
La seconda prova è fissata per il giorno successivo, , con durata differenziata a seconda dell’indirizzo di studio. Al Liceo Classico, ad esempio, la prova di latino avrà una durata diversa rispetto alla prova di matematica dello Scientifico. Le materie esatte della seconda prova 2026 saranno comunicate dal Ministero nella primavera 2026.
Colloquio
Il colloquio orale si svolge dopo le prove scritte, generalmente a partire dalla fine di giugno. Le commissioni d’esame, formate da membri interni ed esterni, conducono il colloquio su quattro materie. Il voto in condotta entra nella media finale del punteggio, secondo le modifiche introdotte dal DL 127/2025.
Per i candidati del 2026, la distanza di oltre sette mesi dalla data degli esami lascia tempo sufficiente per una preparazione mirata sulle discipline caratterizzanti di ciascun indirizzo.
Che differenza c’è tra esame di stato e esame di maturità?
La differenza è esclusivamente terminologica. Dal 1999, la legge italiana identifica come “Esame di Stato” ciò che comunemente chiamiamo “maturità”. Prima del 1999 si parlava ufficialmente di “esame di maturità”, un termine rimasto nell’uso colloquiale anche dopo la riforma.
Terminologia storica
Fino al 1998, il decreto legislativo utilizzava la dicitura “esame di maturità” per indicare la prova finale della scuola secondaria di secondo grado. Nel 1999, una riforma ha cambiato il nome ufficiale in “Esame di Stato”, mantenendo invariata la struttura e le modalità di svolgimento. Oggi entrambi i termini sono corretti, anche se il linguaggio burocratico preferisce “Esame di Stato”.
Dal 1999 al 2025
In oltre vent’anni di “Esame di Stato”, la struttura ha subito diverse modifiche: dall’introduzione delle prove Invalsi alla loro sospensione, dalla riforma dei crediti formativi all’eliminazione della terza prova. Il DL 127/2025 ha introdotto ulteriori novità per il 2026, inclusa la revisione del colloquio orale.
Cosa cambia all’esame di stato 2026?
Il quadro normativo per la Maturità 2026 presenta alcune novità significative rispetto agli anni precedenti. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato l’ordinanza n. 105 del 28 maggio 2025, che definisce il calendario scolastico 2025/2026 e le regole per gli esami.
Prove orali
Secondo quanto riportato da fonti sindacali come la FLC CGIL, il colloquio orale della Maturità 2026 si articolerà su quattro materie invece delle tre previste in precedenza. Il DL 127/2025 ha inoltre modificato le modalità di valutazione finale, introducendo il voto in condotta nel computo della media. Tuttavia, i dettagli completi sulla struttura del colloquio non sono ancora stati resi ufficiali dal Ministero.
Materie
Le materie della seconda prova saranno comunicate nella primavera 2026, ma è certo che la prima prova rimane di italiano comune a tutti gli indirizzi. Per il Liceo Scientifico, la prova di matematica rappresenta da sempre la sfida maggiore, mentre al Liceo Classico la prova di latino verifica la padronanza della lingua e della cultura classica.
Modalità
Le modalità complete del colloquio 2026, incluse le specifiche per l’eventuale prova suppletiva Unitest, non sono ancora state confermate ufficialmente dal Ministero.
Come si calcola il voto alla maturità?
Il punteggio finale della Maturità si esprime in centesimi, con 60/100 come soglia di sufficienza. Il calcolo tiene conto dei crediti scolastici accumulati durante gli ultimi tre anni di superiore, dei voti delle tre prove (prima prova, seconda prova, colloquio) e, dal 2026, del voto in condotta.
Crediti scolastici
I crediti scolastici rappresentano il primo elemento del punteggio finale. Gli studenti accumulano punti durante il terzo, quarto e quinto anno in base alla media dei voti e al comportamento. Per il 2026, il massimo dei crediti è stato rimodulato dal DL 127/2025, con conseguenze dirette sul punteggio finale complessivo.
Voti prove
Ogni prova contribuisce al punteggio totale con un massimo di 20 punti. La prima prova (italiano) e la seconda prova (disciplina caratterizzante) valgono fino a 20 punti ciascuna. Il colloquio orale completa il punteggio delle prove d’esame, sempre con un massimo di 20 punti.
Centesimi
Il punteggio totale si esprime in centesimi: 60/100 corrisponde alla sufficienza, mentre il massimo è 100/100. Per convertire il voto in ventesimi (sistema ancora usato informalmente), 14/20 corrisponde approssimativamente a 70/100. Le tabelle di conversione sono disponibili sul sito del Ministero.
Il sistemaocentrale garantisce che ogni studente, a parità di performance, riceva lo stesso punteggio indipendentemente dalla commissione.
Questa tabella mette a confronto la struttura degli esami nei diversi percorsi scolastici interessati.
| Tipo esame | Prove scritte | Colloquio | Durata ciclo |
|---|---|---|---|
| Primo ciclo (terza media) | Tre prove | Uno | 3 anni medie |
| Secondo ciclo (Maturità) | Due prove | Multidisciplinare | 5 anni superiori |
| CPIA ordinario | Secondo percorso | Uno | Entro fine anno |
| CPIA straordinario | Percorso personalizzato | Uno | 2 feb – 16 mar 2026 |
Cronologia Esami di Stato 2026
Ecco le date chiave documentate per l’anno scolastico 2025/2026, dalla pubblicazione dell’ordinanza al termine degli esami.
| Data | Evento | Fonte |
|---|---|---|
| 28 maggio 2025 | Pubblicazione Ordinanza MIM n. 105 calendario 2025/26 | Orizzonte Scuola |
| 2 feb – 16 mar 2026 | CPIA sessione straordinaria | Orizzonte Scuola |
| 18 giugno 2026 ore 8.30 | Prima prova Maturità 2026 | EdAtlas |
| 19 giugno 2026 | Seconda prova Maturità 2026 | Orizzonte Scuola |
| 1° luglio 2026 ore 8.30 | Prima prova suppletiva Maturità 2026 | Orizzonte Docenti |
| entro 30 giugno 2026 | Esami terza media | Orizzonte Docenti |
La concentrazione delle prove scritte in tre giorni consecutivi (18, 19 giugno e 1° luglio per chi ha diritto alla suppletiva) lascia agli studenti un intervallo minimo tra le prove e il colloquio.
Cosa sappiamo con certezza e cosa no
Un riepilogo oggettivo dello stato delle informazioni disponibili sulla Maturità 2026.
Confermato
- Prima prova 18 giugno 2026 alle 08.30
- Seconda prova 19 giugno 2026
- Struttura prove da istruzione.it e DL 127/2025
- Prova suppletiva 1° luglio 2026
- Durata prima prova: sei ore
- Date uniformi su territorio nazionale
Incerto
- Materie esatte seconda prova 2026
- Dettagli struttura colloquio (numero materie)
- Modalità prova suppletiva Unitest
- Punteggi e regole ammissione dettagliate
- Composizione commissioni 2026
Le parole del Ministero e degli esperti
Le prove scritte si svolgono giovedì 18 giugno 2026 e venerdì 19 giugno, con inizio alle 08.30.
— EdAtlas (_portale educativo_)
La prima prova scritta dell’esame di maturità è fissata per giovedì 18 giugno 2026 alle ore 8.30.
— Orizzonte Docenti (rivista sindacale docenti)
Il ministero ha pubblicato l’ordinanza n. 105 del 28 maggio 2025 con il calendario.
— Orizzonte Scuola (portale scolastico)
Quello che serve sapere
Per gli studenti che si preparano alla Maturità 2026, la finestra temporale tra oggi e il 18 giugno è di circa sette mesi. Chi ha già un metodo di studio consolidato può concentrarsi subito sulle materie caratterizzanti del proprio indirizzo. Chi invece deve ancora definire un approccio alla preparazione, dovrebbe iniziare a farlo nelle prossime settimane: le prove scritte non perdonano chi arriva impreparato.
Per le famiglie degli studenti di terza media, il messaggio è diverso ma egualmente urgente. Gli esami di terza media non hanno la stessa pressione della Maturità, ma rappresentano comunque un passaggio importante. Ogni scuola definisce il proprio calendario entro il 30 giugno, quindi conviene contattare l’istituto per conoscere le date esatte e organizzare il supporto allo studio con anticipo.
Per chi deve sostenere gli esami CPIA, le variabili sono maggiori. I percorsi personalizzati che si concludono entro febbraio 2026 avranno una sessione straordinaria a cavallo tra febbraio e marzo. Gli altri seguiranno la sessione ordinaria entro la fine dell’anno scolastico, con date stabilite dal dirigente scolastico. In entrambi i casi, la comunicazione preventiva con la propria scuola è essenziale per non perdere opportunità.
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Le date ufficiali della prima prova, 18 giugno, e il calcolo dei voti sono approfonditi nella guida dettagliata sulle prove 2026, che evidenzia le novità MIM per il 2026.
Domande frequenti
A che età si fa l’esame di maturità?
In Italia, l’esame di maturità (secondo ciclo) si sostiene generalmente a 18-19 anni, dopo cinque anni di scuola superiore. L’età esatta dipende da quando lo studente ha iniziato la scuola primaria e se ha eventuali debiti formativi.
Quali sono le materie d’esame 2026?
La prima prova è di italiano per tutti gli indirizzi. La seconda prova varia per disciplina caratterizzante: latino al Classico, matematica allo Scientifico, lingue al Linguistico. Le materie esatte saranno comunicate dal Ministero nella primavera 2026.
Come si svolgono gli esami di maturità 2025/2026?
Gli esami del secondo ciclo prevedono due prove scritte (18 e 19 giugno 2026 alle 8.30) e un colloquio orale multidisciplinare su quattro materie. La prima prova dura sei ore, la seconda ha durata differenziata per indirizzo.
Quali sono le prove degli esami di primo ciclo?
Gli esami di terza media includono tre prove scritte (italiano, matematica, lingua straniera) e un colloquio orale. Le date sono definite dalle singole scuole, con scadenza entro il 30 giugno 2026.
Esiste esame di maturità per liceo scientifico?
Sì, gli studenti dello Scientifico sostengono le stesse prove di tutti gli altri indirizzi. La differenza è nella seconda prova, che allo Scientifico verte su matematica. La prova è generalmente considerata tra le più impegnative per la complessità delle richieste.
Quali novità per prove orali 2026?
Secondo fonti sindacali, il colloquio orale della Maturità 2026 si articolerà su quattro materie invece delle tre precedenti. Il DL 127/2025 ha inoltre introdotto il voto in condotta nella media finale. I dettagli completi non sono ancora stati resi ufficiali.
Come funzionano i ventesimi nel voto?
Il sistema italiano per la Maturità usa i centesimi (100/100), non i ventesimi. Il 60/100 corrisponde alla sufficienza. Per convertire informalmente: 14/20 equivale approssimativamente a 70/100, 18/20 a 90/100. Le tabelle ufficiali sono sul sito del Ministero.