Il Ponte sullo Stretto di Messina ha ricevuto il via libera definitivo dal CIPESS il 6 agosto 2025, e le procedure di esproprio sono già in moto. Ambientalisti e comuni hanno perso al TAR, ma il ricorso all’Unione Europea resta l’ultima spiaggia per chi contesta l’opera.

Stanziamento confermato: 13,5 miliardi dal 2026 · Approvazione CIPESS: 6 agosto 2025 · Immobili a rischio esproprio: 450 a Messina · Ricorsi TAR respinti: ambientalisti e comuni

Panoramica rapida

1Fatti confermati
2Cosa resta incerto
  • Data esatta di inizio dei cantieri
  • Tempi precisi per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale
  • Futuro dei finanziamenti europei dopo il reclamo ambientalista
3Segnale temporale
  • 6 agosto 2025: via libera definitivo CIPESS (Sky TG24)
  • 2026: avvio stanziamento 13,5 miliardi (Sky TG24)
  • Recente: TAR respinge ricorsi ambientalisti (Sky TG24)
  • 3 giorni fa: ANAC solleva dubbi su gare e costi (Sky TG24)
4Cosa viene dopo
  • Avvio del Programma delle Opere anticipate (Stretto di Messina S.p.A.)
  • Comunicazioni dirette agli oltre 450 proprietari coinvolti (Stretto di Messina S.p.A.)
  • Progettazione esecutiva per fasi costruttive (Stretto di Messina S.p.A.)
Voce Dato
Ente proponente MIT e Stretto di Messina S.p.A.
Budget complessivo 13,5 miliardi di euro
Lunghezza campata unica 3.300 metri
Valore contratto Eurolink (Webuild) 10,6 miliardi di euro
Data approvazione CIPESS 6 agosto 2025
Comuni interessati (versante calabrese) 8 comuni
Comuni interessati (versante siciliano) 6 comuni
Edifici da abbattere (Villa San Giovanni) 150 edifici
Edifici da abbattere (Torre Faro, Messina) 250 edifici
Aumento di capitale sottoscritto (2023) 370 milioni di euro
Tariffa base autovetture Inferiore a 10 euro
Tempo percorrenza ridotto Da 120-180 minuti a 15 minuti

Quando verrà completato il Ponte sullo Stretto?

Previsioni ufficiali

Il CIPESS ha approvato il progetto definitivo il 6 agosto 2025, fissando il completamento dei lavori al 2032. L’investimento totale ammonta a 13,5 miliardi di euro, interamente coperti da risorse stanziate dal bilancio dello Stato e dall’aumento di capitale sottoscritto nel 2023 dal Ministero dell’economia (370 milioni di euro). Il valore del contratto tra Società Concessionaria Stretto di Messina ed Eurolink, guidato da Webuild, è di 10,6 miliardi di euro.

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, dopo la registrazione della Corte dei conti, la delibera diventerà efficace. Stretto di Messina S.p.A. (ente governativo responsabile dell’opera) prevede che la pubblicazione possa avvenire entro la fine dell’estate 2025, salvo ritardi procedurali.

Perché conta

Per chi attraversa oggi lo Stretto con traghetti e aliscaafi, il risparmio promessa è enorme: da 120-180 minuti a 15 minuti per treni passeggeri e merci. È questa la cifra che rende il progetto attraente, ma anche contestato.

Fattori di ritardo storici

Il progetto del Ponte sullo Stretto ha una storia lunga oltre vent’anni, con tentativi precedenti abbandonati nel 2013 sotto il governo Letta. Le nuove analisi costi-benefici, aggiornate al 2063, hanno spinto alcuni esperti a mettere in dubbio la sostenibilità economica a lungo termine dell’opera.

L’analisi costi-benefici aggiornata solleva interrogativi seri sul ritorno dell’investimento pubblico nel lungo periodo.

Fonti specializzate in economia dei trasporti

Cosa dicono gli esperti sul ponte di Messina?

Analisi costi-benefici al 2063

Le analisi commissionate da enti indipendenti proiettano i benefici economici del ponte fino al 2063. Tuttavia, secondo alcune stime riportate da analisti del settore, i costi di manutenzione straordinaria e le eventuali criticità geologiche dello Stretto — che registra correnti marine e venti intensi — potrebbero incidere significativamente sul bilancio finale dell’opera.

Attenzione ANAC

L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha espresso dubbi procedurali sulle modalità di gara e sui costi dichiarati, sollevando questioni che potrebbero rallentare l’iter contrattuale.

Fattibilità tecnica

Il progetto prevede un’unica campata sospesa di 3.300 metri, una soluzione tecnicamente complessa ma già adottata altrove nel mondo. La società Eurolink, guidata da Webuild, ha esperienza diretta con grandi infrastrutture sospese, avendo realizzato ponti di dimensioni comparabili in altre zone sismiche.

È stato firmato un accordo con un monitore ambientale (una società francese) per 40 milioni di euro, che osserverà il prima, il durante e il dopo della realizzazione. Stretto di Messina S.p.A. ha confermato l’impegno a rispettare rigorosi standard ambientali.

È stato firmato un contratto per il Ponte sullo Stretto?

Accordo di programma al MIT

Sì. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha sottoscritto l’accordo di programma con Stretto di Messina S.p.A., formalizzando il cronoprogramma e le responsabilità di ciascun ente coinvolto. L’accordo è stato registrato e reso pubblico attraverso i canali ufficiali del ministero.

Appalto Eurolink e TAR

Il TAR del Lazio ha respinto i ricorsi presentati da ambientalisti e comuni locali contro l’aggiudicazione dell’appalto a Eurolink. I giudici amministrativi hanno rigettato le argomentazioni procedurali sollevate dai ricorrenti, confermando la regolarità della gara d’appalto.

Il TAR ha rigettato le censure sollevate dai comitati ambientalisti e dai comuni interessati dagli espropri, confermando la validità dell’iter procedurale.

TAR Lazio (sentenza)

Greenpeace, Legambiente, Lipu e WWF hanno comunque presentato un nuovo reclamo all’Unione Europea a integrazione di quello del 27 marzo scorso, chiedendo l’apertura di una procedura di infrazione contro l’Italia.

Quante case verranno espropriate per il ponte di Messina?

Dettagli espropri

Con l’approvazione del CIPESS viene dichiarata la pubblica utilità dell’opera, che consente di avviare le procedure di esproprio. Gli espropri interessano 8 comuni sul versante calabrese e 6 su quello siciliano. A Villa San Giovanni è previsto l’abbattimento di 150 edifici, mentre a Torre Faro (Messina) sono previsti 250 abbattimenti di edifici.

In totale, circa 450 immobili risultano a rischio sul versante siciliano. I soggetti coinvolti riceveranno comunicazione diretta digitale tramite cassetto virtuale, PEC o raccomandata con avviso di ricevimento.

Il paradosso

Circa 600 soggetti hanno già chiesto delucidazioni tramite il cassetto virtuale per gli espropri prima ancora che le comunicazioni ufficiali partano. La macchina procedurale è già in moto, ma molti proprietari non sanno ancora cosa li attende.

Zone colpite e indennizzi

In caso di mancato accordo bonario, l’espropriato può chiedere la determinazione dell’indennità in via amministrativa o giudiziale. La Stretto di Messina S.p.A. ha l’obiettivo di promuovere la procedura bonaria come soluzione primaria, con indennizzi che dovrebbero includere un plus rispetto agli espropriati dell’alta velocità.

Lo Stato può fare valere la clausola di pubblica utilità negli espropri, accelerando le procedure in caso di resistenza dei proprietari. Gli espropri partiranno con gradualità secondo il piano pubblicizzato nei mesi precedenti.

Il ponte di Messina è fattibile?

Argomenti pro e contro

Il dibattito sulla fattibilità del Ponte sullo Stretto si divide su più fronti. Chi è favorevole sottolinea il risparmio concreto per cittadini e imprese, l’integrazione delle reti di trasporto nazionali e l’impatto positivo sull’economia locale. Chi è critico punta invece sui rischi geologici dello Stretto — correnti marine, venti fino a 180 km/h, attività sismica — e sulla sostenibilità economica a lungo termine.

Posizioni politiche

La presidente del Consiglio ha espresso sostegno pubblico al progetto, definendolo una priorità strategica per il Paese. L’opposizione e diversi movimenti civici hanno criticato la scelta, denunciando una mancanza di trasparenza nelle analisi costi-benefici e un possibile conflitto di interessi nella gara d’appalto.

Timeline degli sviluppi

Data Evento
6 agosto 2025 Via libera definitivo CIPESS
Entro fine estate 2025 Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (prevista)
2026 Avvio stanziamento 13,5 miliardi
Recente TAR respinge ricorsi ambientalisti
3 giorni fa Scontro ANAC su gare e costi
2023 Aumento di capitale Stretto di Messina (370 milioni)

Cosa è certo e cosa no

Fatti confermati

  • Stanziamento di 13,5 miliardi dal 2026
  • Accordo MIT firmato con Stretto di Messina S.p.A.
  • 450 immobili a rischio esproprio a Messina
  • 8 comuni calabresi e 6 siciliani coinvolti
  • TAR ha respinto ricorsi di ambientalisti e comuni
  • Valore contratto Eurolink: 10,6 miliardi

Cosa resta incerto

  • Data esatta di inizio dei cantieri
  • Inizio lavori precisi (nessuna conferma ufficiale)
  • Rischi legati ai finanziamenti UE dopo il reclamo ambientalista
  • Tempistiche esatte pubblicazione Gazzetta Ufficiale
  • Futuro della clausola UE su infrazione

Voci dal dibattito

L’analisi costi-benefici aggiornata non convince pienamente. Servono verifiche indipendenti su un’opera di queste dimensioni.

Analisti economici indipendenti

Il Ponte è una priorità strategica. Non possiamo permetterci di perdere altri decenni su un progetto che il Paese ha già deciso di realizzare.

Esponenti della maggioranza

Per i cittadini che vivono lungo le sponde dello Stretto, la partita è già cominciata: chi rischia di perdere la casa non ha il lusso di aspettare che il dibattito si risolva. Per il governo, la sfida è mantenere il cronoprogramma nonostante i ricorsi europei e le tensioni sui costi. Per gli ambientalisti, l’ultima spiaggia è Strasburgo.

Fonti aggiuntive

corriere.it, youtube.com

Le polemiche ANAC sui costi lievitati del ponte emergono con forza negli approfondimenti ANAC e costi, malgrado ricorsi respinti dal TAR e stanziamento confermato.

Domande frequenti

Ponte sullo Stretto si farà?

Il progetto è stato approvato dal CIPESS il 6 agosto 2025 e lo stanziamento di 13,5 miliardi è confermato. I cantieri partiranno dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della delibera efficace, con completamento previsto per il 2032.

Chi ha vinto l’appalto per il ponte sullo stretto?

L’appalto è stato assegnato a Eurolink, consorzio guidato da Webuild. Il TAR ha respinto i ricorsi contro l’aggiudicazione, confermando la regolarità della procedura.

Quali sono le ultime notizie dall’inizio lavori?

L’avvio delle opere anticipate e la progettazione esecutiva partiranno non appena la delibera CIPESS diventerà efficace dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. La Stretto di Messina S.p.A. ha annunciato l’immediato avvio del Programma delle Opere anticipate.

Perché ci sono polemiche sul Ponte di Messina?

Le polemiche riguardano i costi dichiarati (l’ANAC ha sollevato dubbi), l’impatto ambientale (ricorso all’UE da parte di Greenpeace, Legambiente, Lipu e WWF), gli espropri di 450 immobili e la sostenibilità economica a lungo termine dell’opera.

Quali sono i rischi di crollo del ponte?

Il progetto è stato aggiornato per resistere a venti fino a 180 km/h, correnti marine intense e attività sismica. Il monitore ambientale francese assicurerà controlli durante tutte le fasi di costruzione e dopo l’apertura.

Cosa dice Meloni sul Ponte sullo Stretto?

La presidente del Consiglio ha espresso sostegno pubblico al progetto, definendolo una priorità strategica nazionale. Il governo ha inserito il Ponte nel piano infrastrutturale approvato dal CIPESS.

Cos’è il Cipess per il Ponte Stretto?

Il CIPESS (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile) è l’organo governativo che approva le grandi opere pubbliche. Ha approvato il progetto definitivo del Ponte sullo Stretto il 6 agosto 2025.